LGBTQIA+ è sinonimo di libertà, la gente ha solo paura di dichiararsi.

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Sempre più movimenti battono sull’identità che va smarrendosi con i diritti LGBT ma la verità è che la comunità LGBT è la vera e propria rappresentazione di identità.

Non c’è nulla di più bello che poter gestire la propria identità in piena libertà, il mondo deve imparare a capire che la sessualità deve essere una cosa libera e la gente deve poter decidere cosa fare, quando farlo, come farlo, ma, sopratutto, con gli stessi diritti degli altri cittadini.

Questa nuova “identità” LGBT non può che essere un valore aggiunto negli occhi dell’opinione pubblica.

Queste campagne di odio non servono a nulla, “ma i cittadini hanno il diritto di dire no” dicono i capi politici di molti partiti… la verità è che è la politica a fare il lavaggio del cervello ai cittadini facendogli credere che un uomo ed una donna devono avere più diritti di un uomo ed un uomo in Unione perché la natura così detta.

La natura non detta proprio niente, ne delle leggi possono essere discriminatorie in base al sesso.

Inoltre, spesso, quelli che dettano un no politico al mondo LGBT sono persone che hanno paura di dichiararsi e aprirsi lasciando la propria sessualità libera da ogni forma di obbligo.

Quindi…

Punto uno: i cittadini non possono dire no all’LGBT perché non possono decidere la sorte di altre persone su un pregiudizio morale

Punto due: bisognerebbe iniziare a studiare meglio il concetto di “normalità” perché nulla è più normale dell’amore, nulla è più normale di un sorriso.

Quelli che si devono far curare sono i portatori d’odio, che, con quel broncio non possono fare altro che essere infelici per tutta l’eternità.

Godiamoci questi immensi colori, molto più belli del classico “blu” e del classico “rosa”.

#LGBTtuttalavita

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